1 polpo eviscerato
un bicchiere di vino bianco secco
due foglie di alloro
una cipolla
un cucchiaio di olio extra vergine di oliva
chiodi di garofano
pepe nero in grani
una carota
Per la salsa:
olio
limone
origano
In una grande pentola di acqua fredda, aggiungete la carota, la cipolla (nella quale dovete inserire i chiodi di garofano), il vino bianco, il pepe in grani e l'alloro (io metto tutti odori in un contenitore chiuso, ma bucherellato, per evitare che rimangano nel polpo a fine cottura) e far cuocere per circa 40 minuti il polpo. Aggiungete il sale e continuate la cottura per altri 5 - 10 minuti (verificate la cottura del polpo con una forchetta, perché il tempi di cottura dipendono più dalla frollatura che dalla grandezza del polpo). Lasciate quindi raffreddare il polpo insieme alla sua acqua di cottura. Nel frattempo prendere una lattina dell'olio di semi, ed eliminate la parte superiore. Quando il polpo sarà freddo, scolatelo bene e inseritelo nella lattina pigiandolo per bene, aggiungere un paio di cucchi di brodo di cottura, coprirlo con la pellicola per gli alimenti e metterci sopra un peso in modo da comprimere il polpo. Lasciatelo riposare sotto peso in frigorifero per almeno 12 ore - io, prima di affettarlo (uso l'affettatrice) lo faccio stare anche un paio d'ore nel congelatore - perché questo passaggio rende l'operazione del taglio più semplice. Prima di servire il polpo affettato, preparare la salsa emulsionando l'olio, il succo di limone e l'origano.
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