¼ di litro di panna fresca
150 ml di latte fresco
3 tuorli
50 g zucchero semolato extra fine (tipo Zefiro)
2 cucchiai di zucchero scuro di Canna
1 cucchiaino da tè di maizena
1 bacello di vaniglia
½ stecca di cannella
1 piccola buccia di limone
Riunite in una piccola casseruola il latte e la panna liquida, il bacello di vaniglia tagliato per la sua lunghezza in modo da poter raccogliere i semini e scioglierli nel latte, la cannella e la buccia di un limone non trattato. Mettere sul fuoco e portare a bollore.
Montate i tuorli in una terrina con lo zucchero semolato, aggiungete la maizena e lavorate col cucchiaio di legno fino ad avere un composto bianco e spumoso.
Sempre mescolando, unite la crema di latte e panna, versandola a filo e amalgamate bene. Trasferite il composto all’interno di una pirofila da forno che possa essere contenuta in un’altra teglia dai bordi più alti che riempirete per metà di acqua. Cuocete a bagnomaria nel forno a 150 gradi proseguendo la cottura per un’ora abbondante fino a quando la crema si sarà rappresa. L'acqua del bagnomaria non deve mai bollire. Quando notate le prime bollicine aggiungete un bicchiere di acqua fredda. A cottura ultimata lasciate raffreddare la crema, coperta con la pellicola per alimenti e conservatela in frigorifero per diverse ore. Se non avete il cannello caramellizzatore a gas, circa un’ora prima di servire il dessert accendete il grill del forno.
Formate sulla crema uno strato di zucchero* (se vi piace e solo se usate il cannello a gas, spruzzate anche pochissimo rum) e caramellate la superficie.
Saranno sufficienti pochi minuti perché si formi la crosticina dorata e croccante, tipica di questo dolce.
* Lo zucchero che si presta meglio è quello classico semolato extra fine. Si scioglie molto prima dello zucchero scuro di canna che invece, a causa della grana molto più grossa, tende a non compattarsi adeguatamente ma ha invece il pregio di conferire una colorazione migliore. Il mio consiglio è quello di mischiare i due tipi di zucchero prima di cospargerli sulla superficie della crema.
Un’altra soluzione (non la migliore ma in mancanza di altro…) è quella di preparare a parte il caramello è versarlo sulla crema poco prima di servirla.
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