Questa è una ricetta di cui vado estremamente fiera, ancora di più da quando Tommaso, uno dei miei più cari amici, lo ha giudicato migliore di quello di una nota pasticceria romana, specializzata in Tiramisù - quello nella foto, invece, è quello che ho preparato quando abbiamo festeggiato Chiara, nell'ultimo giorno in ufficio, prima del suo matrimonio.
6 tuorli
6 cucchiai di zucchero semolato extra fine (io uso lo Zefiro) + quello che serve per dolcificare il caffè
Caffè
Pavesini
500 gr. di Mascarpone
500 ml di panna da montare
Cacao amaro in polvere
Acqua
Preparate un caffe, non troppo forte e zuccheratelo. Fate sciogliere due cucchiai di zucchero in un bicchiere di acqua in una pentolina a fuoco bassissimo, sempre mescolando e togliendo dal fuoco poco prima che inizi a bollire. Montare con le fruste elettriche, o con la planetaria a potenza media, i tuorli con lo zucchero, e quando saranno gonfi e spumosi, aggiungere lo sciroppo caldissimo, a filo, continuando a tenere azionate le fruste o la planetaria, ad una velocità media ma costante. Continuare ancora a mescolare per qualche minuto, poi aggiungere il mascarpone, continuando a mescolare. Montare la panna a "neve ferma", ed unitela alla crema di mascarpone, mescolando con un cucchiaio di legno, delicatamente dall'alto verso il basso, per non far smontare la panna. In un recipiente rettangolare e basso, iniziare a disporre i pavesini bagnati nel caffè uno di fianco all'altro (i pavesini vanno bagnati velocemente, quanto basta per assorbire un po’ di caffè, ma devono restare integri), poi ricopriteli con uno strato abbondante di crema e spolverate con il cacao amaro in polvere (potete eventualmente aggiungere del cioccolato fondente tagliato a scaglie. Continuate fino a formare tre/quattro strati, e terminare con il cacao. È importante preparare il tiramisù il giorno prima, e fatelo raffreddare in frigorifero.
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